NEC e616:  sarà un successo ?                           di Adriano Cisitto
    

Dopo lunghi mesi di estenuante attesa, oggi 9 Marzo 2004 è arrivato in quasi tutti i negozi 3 il tanto agognato ne 616.

Appena il dealer mi ha chiamato pensavo ad uno scherzo, poi con l’agitazione addosso mi precipito a ritirarlo.

Scatola in classico stile 3 dimensioni identiche a quelle del Moto A835, contenuto molto completo come da tradizione, 3 batterie di cui una slim e due extended (ma cmq molto sottili niente a che vedere con i panettoni del 606), cavo dati usb, cdrom, auricolare, manuali, caricabatteria.

Prima accensione, bisogna tenere premuto il pulsante almeno 3-4 secondi tanto che inizialmente abituato al moto pensavo non funzionasse.

Appare la scritta nec, la barra della batteria, l’indicatore del segnale barrato di rosso e l’ora al centro nella parte bassa.

Si inserisce il pin della Usim e il tel chiede subito di impostare data e ora.
Poi Compare il logo della 3 e la schermata di standby dove nella parte bassa compaiono 8 icone totalmente riprogrammabili con le operazioni + comuni da compiere.

Il menù è strutturato ad icone e abbastanza intuitivo.

In presenza di segnale 3 l’aggancio rete è molto rapido all’accensione, in presenza di segnale 2g il tel impiega circa 10-15 secondi per agganciare la rete, + rapido del precedente 606 ma non fulmineo come il Moto A835.

Sensibilità in ricezione al Top, oserei dire meglio del motorola, non altrettanto però il passaggio da 2g a 3g e viceversa che seppur non lentissimo impiega comunque sempre quei 10-15 secondi.

Il display è molto bello e definito, menù e tutto il resto in stile nec, ne infamia ne gloria, una via di mezzo tra Motorola e Nokia, per fortuna cè il T9 e non  l’Itap che odio.

La velocità generale del software è buona ma non impressionante, in questo il Motorolone fa meglio ma ha una serie impressionante di funzioni e dettagli anche secondo me inutili come ad esempio il contatore durata chiamate che distingue tra chiamate fatte in 3g e chiamate fatte in roaming 2g, funzione praticamente inutile ma questo la dice lunga sulla cura con cui hanno progettato questo telefono.

La scocca è salda e ben rifinita i materiali sembrano validi, due note stonate, la batteria extended balla leggermente non in maniera esagerata ma si sente specialmente impugnando il tel per scrivere un messaggio e il tappo che copre il connettore caricabatteria/dati che ha il gommino attaccato nella parte bassa, stessa direzione del connettore caricabatteria, in pratica il gommino ostacola l’inserimento del connettore, non in maniera impossibile ma bisogna spostarlo facendo un po’ di pratica, qui mi pare si tratti di una svista grossolana facilmente rimediabile.

Una funzione veramente simpatica è data dall’accensione della luce esterna ( a flip chiuso) dopo prolungata pressione di nuno qualsiasi dei due tasti laterali, molto utile ad esempio al buio se devi infilare le chiavi nella porrta di casa o ritrovare un oggetto caduto.

Il Display esterno ha una colorazione violacea inusuale ma molto d’effetto, sembra un telefono alieno…

Una pecche secondo me è la doppia colorazione della tastiera: verde nella parte dei tasti numerici e blu in quella dei tasti funzione, una tastiera tutta blu avrebbe sicuramente giovato al design.

Il portale ancora non è funzionate e non lo sarà sino al 15 Marzo quando verrà rilasciata l’applicazione dedicata che pare abbia nuove funzioni in esclusiva di questo terminale.

Uno dei punti forti che subito si nota è l’audio, forte anzi potente tanto che al volume massimo è difficile tenerlo attaccato all’orecchio, il suono è limpido e chiaro e non distorce mai (brava nec).

Ho effettuato anche prove di Videochiamata e la qualità è perfetta, il Vivavoce integrato fa il suo dovere anche se il volume non è a livelli di A835 ma comunque perfettamente udibile con un suono tendente ai toni medio alti leggermente metallico.

Nota ancora tutta da scoprire: autonomia batteria, la prima impressione almeno con quella extended  che è solo 2,5 mm più grossa di quella sottile, è che sia abbastanza accettabile.

Ho inserito la batteria della confezione è l’ho caricata solo per 30 minuti (dovevo andare al lavoro) al termine di questa mini carica è arrivata a metà capacità.

Ho effettuato 37 minuti di chiamate mandati una decina di sms e il tel è rimasto acceso in standby per circa 9 ore con vari smanettamenti tra foto suonerie e altro per capirne il funzionamento (si sa la curiosità all’inizio è tanta) e la batteria alla fine si è arresa.

Quando la batteria è da ricaricare iniziano una serie di beep e come nel predecessore lampeggiano tutte le icone del display rendendone impossibile l’utilizzo se non ricaricandolo o sostituendovi la batteria.

Credo che aspettarsi una durata giornaliera da mattina a sera con un uso medio sia prevedibile, quindi almeno per ora scongiurata secondo me la fobia da scarsa autonomia.

Dopo un mese di Motocitofono impugnare il Necchino è una bellezza sembra di avere finalmente un telefono dalle dimensioni e peso + umani, pesa 143 grammi con batteria extended contro i 183 del Moto con batteria standard.

La differenza si sente eccome e soprattutto il tel è sottile e maneggevole tanto che tornare al mio precedente terminale sarà per me quasi improponibile.

Che dire, io ne consiglio sicuramente l’acquisto, comunque se il peso e le dimensioni del Motorola non vi disturbano l’unica ragione per passare al Nec è il differente approccio software, T9 invece di Itap, fotocamera dotata di faretto (secondo me praticamente inutile per fare foto notturne ma molto utile come luce di cortesia) , espandibilità grazie allo slot per Memory Stik Duo e naturalmente un bel design che non passa inosservato nella categoria UMTS.

 

Adriano Cisotto
cisotto@libero.it

 

 


 



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